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Biblioteca Comunale di Vigliano Biellese

Biblioteca Civica di Biella

Il patrimonio librario della Civica è organizzato in sezioni e in fondi. Alcuni dei fondi storici, antichi e di pregio si trovano in un magazzino chiuso al pubblico (secondo piano dell'edificio, di fronte alla Sala Biella), altri sono collocati nei depositi interrati chiusi al pubblico. Si possono consultare reperendo la collocazione a catalogo (link alla stringa di ricerca generica) e presentando la richiesta al banco o via web
  • Miscellanea Quintino Sella.
  • Donazione Giuseppe Venanzio Sella: è uno dei primi fondi che costituirono l’attuale Biblioteca Civica. Nel maggio del 1876 Giuseppe Venanzio Sella donò 12.239 volumi al Comune a condizione che venissero messi a disposizione dei cittadini e, insieme a quelli donati dal fratello Quintino, vennero depositati presso la biblioteca della Scuola Professionale, poi confluita nella Civica
  • Fondo Giuseppe Cridis: biblioteca dell’avvocato e professore di Diritto Pubblico ed Economia Politica presso l’Università di Torino. Si tratta di circa 4.500 volumi per lo più antichi (antecedenti al 1832), di cui 84 Cinquecentine. Gli argomenti sono eterogenei e molti dei volumi sono rari e particolari. Il fondo è stato interamente catalogato in SBN.
  • Fondo Gaetano Francesco Demarchi: donato alla Civica nel 1903. Si tratta di 3.500 volumi tra cui singolari libri di lingue e grammatiche
  • Fondo Cesare Poma: Cesare Poma, appartenente alla famiglia di industriali cotonieri biellesi, laureatosi in Giurisprudenza, si avviò alla carriera consolare e fu console di Smirne in Inghilterra, Messico, Cina e Sudafrica. Tornato a Biella si dedicò agli studi storici, toponomastici e linguistici.
  • Fondo Guido Alberto Rivetti: 3.500 volumi appartenuti all’industriale biellese Guido Alberto Rivetti. Grande appassionato di montagna e alpinista di fama internazionale.
  • Fondo Augusto Portiglia: dopo la morte di Augusto Portiglia, materassaio biellese con la passione per la poesia, la sua biblioteca venne acquisita dalla Civica ed è una vera miniera di opere di poesia dialettale ormai introvabili.
  • Fondo Piero Bora: la biblioteca venne acquisita insieme a varie opere dell’artista biellese e conta di circa 160 volumi, 23 testate di periodici e più di 1000 fotografie
  • Donazione Gazza: si tratta di un fondo comprendente circa un migliaio di volumi appartenuti ad Emilio Gazza, donati alla Biblioteca nel 1993. Comprende volumi di economia, narrativa, sociologia politica e riviste a tiratura limitata che testimoniano l’interesse civile per la realtà politica degli anni ’70. La donazione è stata interamente catalogata in SBN da Wilma Pasquino Pozzi e Marcella Cazzaniga Garelli, volontarie dell’Associazione Amici della Biblioteca.
  • Donazione Arlorio: si tratta di un fondo di oltre 942 volumi del docente e traduttore biellese Piero Arlorio donati alla biblioteca, di cui è affezionato utente. Comprende volumi di economia, sociologia politica e letteratura. Il fondo è stato interamente catalogato in SBN. Della catalogazione si sono occupate Wilma Pasquino Pozzi e Marcella Cazzaniga Garelli, volontarie dell’Associazione Amici della Biblioteca.
  • Donazione Boero: nel 2002 la signora Cerruti Biondino, vedova dell'avvocato biellese Walter Boero, dopo la morte del marito, ha voluto destinare alla Civica, la biblioteca che gli appartenne. La donazione è composta da 1.689 volumi, per lo più di narrativa, con titoli pubblicati dagli anni ‘30 a fine secolo, tra cui molte prime edizioni di romanzi. Vi sono inoltre molti libri in lingua originale. Degni di nota sono infine alcuni cataloghi d'arte e di mostre. Anche il fondo Boero è interamente catalogato in SBN.
  • Donazione Gariazzo: si tratta della biblioteca appartenuta a Giovanni Gariazzo, che il figlio Giuseppe ha voluto donare alla Civica. La consistenza del fondo è di 2.378 titoli tra volumi e opuscoli, donati nel 2003. Si tratta di una seconda sezione di storia locale. Le più importanti riviste sono: Illustrazione Biellese (completa); Rivista Biellese (dal 1997 al 2001); Bollettino DocBi (dal 1985 al 2001 con altri numeri monografici sempre a cura del DocBi) e Armanach Bieleis (dal 1983 al 1988). Conta molte opere rare e di pregio tra le quali due volumi del '500 che hanno legami con il Biellese -uno per l'argomento, l'altro per lo stampatore- dieci volumi del '600, diciotto del '700 e un inventario manoscritto di Tutti li beni stabili/mobili de sig.ri fratelli Avogadro eredi di Gaudenzio Avogadro. Dell'800 e del '900 vi sono moltissimi volumi d'argomento storico riguardanti il Biellese e il Piemonte. La raccolta più consistente riguarda Oropa e il suo Santuario; numerose sono le guide storiche del territorio biellese. Degne di nota sono molte belle legature. Il fondo Gariazzo è stato quasi interamente catalogato in SBN.
  • Donazione Zaldera: il signor Carlo Zaldera è stato un utente affezionato della Civica e per tutta la vita l'ha frequentata con assiduità. Fu anche esecutore testamentario di Augusto Portiglia e fece sempre parte delle giurie del premio a lui dedicato. Per questo motivo la sua biblioteca, donata alla Civica dalla vedova, è di grande importanza. Consta di circa 500 volumi di argomento vario e relativi al Premio Portiglia; la catalogazione è in corso d'opera, a cura delle volontarie dell’Associazione Amici della Biblioteca Wilma Pasquino Pozzi e Marcella Cazzaniga Garelli.
  • Donazione Beppe Anderi, Donazione Maria Cristina Preacco, Donazione Piergiuseppe Alvigini, Donazione Silvana Siclari e Lascito Giulia Genco