Biblioteche sistema bibliotecario biellese, sistema bibliotecario biellese, Sebina, biblioteca, opac, catalogo biblioteca, biella, provincia di Biella, biblioteche della provincia di Biella, prestito libri, prestiti ebook, ebook, reteindaco

  • Film

Biblioteca Civica di Mongrando

mercoledì

12

giugno

Presentazione del libro "Che cosa sono i classici" di Luca Nannipieri

BIBLIOTECA CIVICA DI BIELLA - mercoledì 12 giugno 2024, h. 18:00

Mercoledì 12 giugno alle ore 18, presso la Biblioteca Civica di Biella, Luca Nannipieri presenterà il suo ultimo libro "Che cosa sono i classici".
 
Introduce Sandro Montalto.
 
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
 
***
 
Usiamo la parola “classici” tutti i giorni: a scuola, nei musei, nei teatri, in cucina, nell’abbigliamento, in televisione, al cinema, spesso nei libri. Ma che cosa sono? Perlustrando vari campi d’espressione, dall’arte alla letteratura, dall’architettura alla moda, dal cibo alla toponomastica, questo libro riflette sulla durevolezza o meno del segno umano. Perché abbiamo bisogno di classici e perché essi, al di là delle apparenze che li mostrano stabili, costantemente mutano? Si pensa che i classici siano opere immortali, ma, se guardiamo la storia delle civiltà, ciò che constatiamo è che la caratteristica più inesorabile delle opere umane è proprio la loro mortalità. Ma questa mortalità è per sempre? No, dice la storia, a cominciare da quella specifica sequenza di espressioni che è la storia dell’arte: ogni manufatto può trascorrere secoli di oblio e poi tornare vivo e dopo, nuovamente, andare ancora in ombra. L’impermanenza è proprio il principio vitale che sta alla base delle opere dei popoli.
Si pensa che i classici siano opere immortali, ma se si guarda la storia delle civiltà, ciò che si constata è che la caratteristica più inesorabile delle opere umane è proprio la loro mortalità. Contrariamente alla vulgata comune, ben sintetizzata dalla celebre frase di Italo Calvino, ovvero che il classico è un’opera “che non ha mai finito di dire quello che deve dire”, il libro dello storico dell’arte Luca Nannipieri mette a fuoco come l’universalità e l’immortalità siano due grandi equivoci intorno alle opere degli uomini.
 
Luca Nannipieri, scrittore, critico e storico dell’arte. Tra le sue pubblicazioni: Candore immortale (Rizzoli, 2022), A cosa serve la storia dell’arte (Skira, 2021; tradotto e pubblicato in Francia, nel 2022, nella collana diretta dal professore emerito di Sociologia della Sorbonne di Parigi Pequignot), Raffaello (Skira, 2020), Capolavori rubati (Skira, 2019), Il grande spettacolo dell'arte. Raccolta di oltre 200 interventi su Il Giornale, Libero e Panorama (Historica, 2018), Bellissima Italia. Splendori e miserie del patrimonio artistico nazionale (Rai Libri, 2016), il volume-conversazione con Carla Guiducci Bonanni La memoria è il futuro dei libri (ETS, 2011) dedicato al futuro delle biblioteche e degli archivi.
Ha scritto su giornali e riviste come Panorama, Il Giornale, Corriere della Sera, Artribune e Exibart. Ha curato e presentato rubriche d’arte in Rai e Mediaset. Ha tenuto conferenze nei principali musei italiani. Ha fondato "Casa Nannipieri Arte", una casa d'arte in provincia di Pisa che realizza pubblicazioni e mostre d'arte contemporanea in Italia e all'estero, da Giacomo Balla a Keith Haring.